The present report describes the collaboration between ENEA and the Forensic Police Service aimed at the characterization of some electrical weapons, defined as “stun guns”. According to the Italian law, they are conventional weapons that cannot be marketable, as their natural purpose consists in harming human beings. The characterization of such devices is not trivial, also because is not addressed by reference standards or by specific technical documentation. Moreover, the current delivered to a person and the actual health risk depend on several factors, that are usually unpredictable. For these reasons, before presenting the measurements on the specific devices, this report summarizes the applicable standards and attempts to identify the most suitable parameters, procedures and test conditions. The measures obtained by applying the proposed test procedures on the three stun guns were compared to the human body sensitivity curves, derived from the international standards, showing serious possibilities of triggering heart problems or other harmful effects.

Il presente rapporto descrive la collaborazione tra l’ENEA e il Servizio Polizia Scientifica per la caratterizzazione di alcune armi ad impulsi elettrici, definite come “storditori elettrici”. Per la legislazione italiana si tratta di armi proprie non commercializzabili, in quanto la loro destinazione naturale è l'offesa alla persona. La caratterizzazione di tali dispositivi non è semplice, anche perché non è coperta da riferimenti normativi o da documentazione tecnica specifica. Inoltre, la corrente trasmessa ad un soggetto e l’effettiva pericolosità per la salute dipendono da una serie di fattori, quasi sempre non prevedibili. Per questi motivi, prima di presentare le misure sui dispositivi specifici, il rapporto riepiloga le normative applicabili e cerca di individuare i parametri, le procedure e le condizioni di prova più adatte alla caratterizzazione degli storditori. Le misure sui tre storditori sottoposti a prova secondo le procedure proposte sono state confrontate con le curve di sensibilità del corpo umano, derivate dagli standard internazionali, mostrando che esiste la concreta possibilità di indurre problemi cardiaci o altri effetti pericolosi per la salute.

Misure per la caratterizzazione di storditori elettrici

Lampasi, A.;Mannori, S.;Lopresto, V.
2021

Abstract

Il presente rapporto descrive la collaborazione tra l’ENEA e il Servizio Polizia Scientifica per la caratterizzazione di alcune armi ad impulsi elettrici, definite come “storditori elettrici”. Per la legislazione italiana si tratta di armi proprie non commercializzabili, in quanto la loro destinazione naturale è l'offesa alla persona. La caratterizzazione di tali dispositivi non è semplice, anche perché non è coperta da riferimenti normativi o da documentazione tecnica specifica. Inoltre, la corrente trasmessa ad un soggetto e l’effettiva pericolosità per la salute dipendono da una serie di fattori, quasi sempre non prevedibili. Per questi motivi, prima di presentare le misure sui dispositivi specifici, il rapporto riepiloga le normative applicabili e cerca di individuare i parametri, le procedure e le condizioni di prova più adatte alla caratterizzazione degli storditori. Le misure sui tre storditori sottoposti a prova secondo le procedure proposte sono state confrontate con le curve di sensibilità del corpo umano, derivate dagli standard internazionali, mostrando che esiste la concreta possibilità di indurre problemi cardiaci o altri effetti pericolosi per la salute.
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