La qualità della misura di un Servizio dosimetrico è un requisito di garanzia indispensabile nei confronti di un'utenza, che sulla base di tali dati può dover attuare azioni di rimedio anche molto costose. Nella normativa in vigore tale esigenza è implicitamente ribadita dove si richiede per certi servizi di dosimetria il preventivo riconoscimento da parte di istituti abilitati (art. 107 Dlgs.230/95 e s.m.i.). Tra questi sono inseriti anche i servizi per la valutazione del radon.L'Istituto di Radioprotezione (IRP) dell'ENEA ha da due anni istituito un Servizio di valutazione della concentrazione del radon, avendo come obiettivo primario il riconoscimento ai sensi dell'art. 107, mediante la messa a punto di un prodotto tecnologicamente avanzato ed affidabile, completamente progettato da ENEA-IRP.La precisione ed accuratezza (qualità) della misura dipendono dall'intero sistema di analisi partendo dal dispositivo di raccolta del gas (dosimetro), fino al programma di analisi finale della risposta del rivelatore (densità di tracce efficaci). Il Servizio Radon ENEA-IRP utilizza un sistema di campionamento passivo ad integrazione con rivelatore di tracce nucleari di CR-39; i parametri che influenzano la qualità della risposta qui analizzati si riferiscono pertanto a questa tecnica di misura.I componenti macroscopici che determinano la qualità della misura di un servizio come il nostro sono i seguenti: 1) dosimetro; 2) rivelatore; 3) attacco chimico; 4) analisi al microscopio ottico; 5) programma analisi dati. All'interno di ognuno di questi punti vengono presentati alcuni dei principali fattori che determinano la precisione ed accuratezza della misura, fornendo la dipendenza del nostro sistema di analisi da ognuno di essi. Ad esempio, per il contenitore il tempo di diffusione del radon nel volume sensibile, per il rivelatore l'andamento del fondo di laboratorio e la sua incidenza sulla esposizione minima rilevabile, per il sistema di analisi l'incidenza della costanza di illuminazione sulla sensibilità di risposta del rivelatore. Sono infine formulate le procedure standard operative, ed i controlli di qualità che sulla base di questi aspetti tecnici risultano fondamentali nella formulazione del sistema di garanzia di qualità del Servizio.La qualità della misura di un Servizio dosimetrico è un requisito di garanzia indispensabile nei confronti di un'utenza, che sulla base di tali dati può dover attuare azioni di rimedio anche molto costose. Nella normativa in vigore tale esigenza è implicitamente ribadita dove si richiede per certi servizi di dosimetria il preventivo riconoscimento da parte di istituti abilitati (art. 107 Dlgs.230/95 e s.m.i.). Tra questi sono inseriti anche i servizi per la valutazione del radon.L'Istituto di Radioprotezione (IRP) dell'ENEA ha da due anni istituito un Servizio di valutazione della concentrazione del radon, avendo come obiettivo primario il riconoscimento ai sensi dell'art. 107, mediante la messa a punto di un prodotto tecnologicamente avanzato ed affidabile, completamente progettato da ENEA-IRP.La precisione ed accuratezza (qualità) della misura dipendono dall'intero sistema di analisi partendo dal dispositivo di raccolta del gas (dosimetro), fino al programma di analisi finale della risposta del rivelatore (densità di tracce efficaci). Il Servizio Radon ENEA-IRP utilizza un sistema di campionamento passivo ad integrazione con rivelatore di tracce nucleari di CR-39; i parametri che influenzano la qualità della risposta qui analizzati si riferiscono pertanto a questa tecnica di misura.I componenti macroscopici che determinano la qualità della misura di un servizio come il nostro sono i seguenti: 1) dosimetro; 2) rivelatore; 3) attacco chimico; 4) analisi al microscopio ottico; 5) programma analisi dati. All'interno di ognuno di questi punti vengono presentati alcuni dei principali fattori che determinano la precisione ed accuratezza della misura, fornendo la dipendenza del nostro sistema di analisi da ognuno di essi. Ad esempio, per il contenitore il tempo di diffusione del radon nel volume sensibile, per il rivelatore l'andamento del fondo di laboratorio e la sua incidenza sulla esposizione minima rilevabile, per il sistema di analisi l'incidenza della costanza di illuminazione sulla sensibilità di risposta del rivelatore. Sono infine formulate le procedure standard operative, ed i controlli di qualità che sulla base di questi aspetti tecnici risultano fondamentali nella formulazione del sistema di garanzia di qualità del Servizio.

Servizio di valutazione radon ENEA-IRP - Gli aspetti tecnici del sistema di Garanzia di Qualità ai fini del riconoscimento ai sensi dell'art. 107 D.Lgs. 230/95

Penzo, S.
2003-09-17

Abstract

La qualità della misura di un Servizio dosimetrico è un requisito di garanzia indispensabile nei confronti di un'utenza, che sulla base di tali dati può dover attuare azioni di rimedio anche molto costose. Nella normativa in vigore tale esigenza è implicitamente ribadita dove si richiede per certi servizi di dosimetria il preventivo riconoscimento da parte di istituti abilitati (art. 107 Dlgs.230/95 e s.m.i.). Tra questi sono inseriti anche i servizi per la valutazione del radon.L'Istituto di Radioprotezione (IRP) dell'ENEA ha da due anni istituito un Servizio di valutazione della concentrazione del radon, avendo come obiettivo primario il riconoscimento ai sensi dell'art. 107, mediante la messa a punto di un prodotto tecnologicamente avanzato ed affidabile, completamente progettato da ENEA-IRP.La precisione ed accuratezza (qualità) della misura dipendono dall'intero sistema di analisi partendo dal dispositivo di raccolta del gas (dosimetro), fino al programma di analisi finale della risposta del rivelatore (densità di tracce efficaci). Il Servizio Radon ENEA-IRP utilizza un sistema di campionamento passivo ad integrazione con rivelatore di tracce nucleari di CR-39; i parametri che influenzano la qualità della risposta qui analizzati si riferiscono pertanto a questa tecnica di misura.I componenti macroscopici che determinano la qualità della misura di un servizio come il nostro sono i seguenti: 1) dosimetro; 2) rivelatore; 3) attacco chimico; 4) analisi al microscopio ottico; 5) programma analisi dati. All'interno di ognuno di questi punti vengono presentati alcuni dei principali fattori che determinano la precisione ed accuratezza della misura, fornendo la dipendenza del nostro sistema di analisi da ognuno di essi. Ad esempio, per il contenitore il tempo di diffusione del radon nel volume sensibile, per il rivelatore l'andamento del fondo di laboratorio e la sua incidenza sulla esposizione minima rilevabile, per il sistema di analisi l'incidenza della costanza di illuminazione sulla sensibilità di risposta del rivelatore. Sono infine formulate le procedure standard operative, ed i controlli di qualità che sulla base di questi aspetti tecnici risultano fondamentali nella formulazione del sistema di garanzia di qualità del Servizio.La qualità della misura di un Servizio dosimetrico è un requisito di garanzia indispensabile nei confronti di un'utenza, che sulla base di tali dati può dover attuare azioni di rimedio anche molto costose. Nella normativa in vigore tale esigenza è implicitamente ribadita dove si richiede per certi servizi di dosimetria il preventivo riconoscimento da parte di istituti abilitati (art. 107 Dlgs.230/95 e s.m.i.). Tra questi sono inseriti anche i servizi per la valutazione del radon.L'Istituto di Radioprotezione (IRP) dell'ENEA ha da due anni istituito un Servizio di valutazione della concentrazione del radon, avendo come obiettivo primario il riconoscimento ai sensi dell'art. 107, mediante la messa a punto di un prodotto tecnologicamente avanzato ed affidabile, completamente progettato da ENEA-IRP.La precisione ed accuratezza (qualità) della misura dipendono dall'intero sistema di analisi partendo dal dispositivo di raccolta del gas (dosimetro), fino al programma di analisi finale della risposta del rivelatore (densità di tracce efficaci). Il Servizio Radon ENEA-IRP utilizza un sistema di campionamento passivo ad integrazione con rivelatore di tracce nucleari di CR-39; i parametri che influenzano la qualità della risposta qui analizzati si riferiscono pertanto a questa tecnica di misura.I componenti macroscopici che determinano la qualità della misura di un servizio come il nostro sono i seguenti: 1) dosimetro; 2) rivelatore; 3) attacco chimico; 4) analisi al microscopio ottico; 5) programma analisi dati. All'interno di ognuno di questi punti vengono presentati alcuni dei principali fattori che determinano la precisione ed accuratezza della misura, fornendo la dipendenza del nostro sistema di analisi da ognuno di essi. Ad esempio, per il contenitore il tempo di diffusione del radon nel volume sensibile, per il rivelatore l'andamento del fondo di laboratorio e la sua incidenza sulla esposizione minima rilevabile, per il sistema di analisi l'incidenza della costanza di illuminazione sulla sensibilità di risposta del rivelatore. Sono infine formulate le procedure standard operative, ed i controlli di qualità che sulla base di questi aspetti tecnici risultano fondamentali nella formulazione del sistema di garanzia di qualità del Servizio.
Protezione dalle radiazioni ionizzanti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12079/6021
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