The application in Italy of the European Directive 2002/91/CE, about the energy performance of buildings, through the Dlgs.192/05 and Dlgs.311/06, provide for the energy certification in building. The certification means the calculation of a parameter, the building specific requirement of primary energy, and the successive allocation of the building, as function of the value of such parameter, to a certain energy efficiency class. At the moment just limits for heating energy need in winter, have been fixed. The national territory has been subdivided, in fact, in winter climatic zones in compliance with an index of climatic severity (heating degree-day) and limit values for the energy requirements has been set. The spread of the summer air conditioning systems, with the consequent increase of the energy consumptions, renders necessary to proceed, also in such case, to the definition of summer climatic zones by a summer index of climatic severity. The summer index definition involves greater difficulties regarding the correspondent winter index since climatic variables, in this case, are more numerous and complex to estimate. In a previous reports a first application of such index has been proposed, and has been tested the effectiveness of mathematical model, taking into account a residential building and an office building, to evaluate the cooling energy need: in this way, have been classified the Italian provincial capitals in summer climatic zone. This work describes the calculation method to extend the Severity Climatic Index at all Italian towns: starting from climate data given on the UNI 10349, and following the interpolation methods described in the standard, have been evaluated the main climate parameters for each town: air temperature, specific humidity and solar radiation. Subsequently has been calculated the Severity Climatic Index and a climate class has been assigned to each Italian town.

L'applicazione del Dlgs.192/05, prevede che ai fini della certificazione energetica in edilizia, sia valutato il fabbisogno di energia primaria di un edificio, e successivamente, sia assegnata ad esso, in funzione di tale parametro, una classe di efficienza energetica. Al momento, in Italia, sono stati fissati i limiti al fabbisogno solo per quanto riguarda la climatizzazione invernale. Il territorio nazionale è stato suddiviso, infatti, in zone climatiche invernali in conformità a un indice climatico, definito dai gradi-giorno invernali, e sono stati individuati i valori limite del fabbisogno energetico su tale base. La diffusione dei sistemi di condizionamento estivi, con il conseguente aumento dei consumi energetici, rende necessario procedere, anche in tal caso, alla definizione di zone climatiche estive contraddistinte da un indice di severità climatica estivo. La definizione di questo indice estivo presenta maggiori difficoltà rispetto al corrispondente indice invernale giacché le variabili climatiche di cui tenere conto sono più numerose e più complesse da valutare. Nei precedenti lavori è stata proposta una prima applicazione di tale indice ed è stata verificata la validità del modello matematico utilizzato, prendendo in esame, per il calcolo del fabbisogno energetico per il raffrescamento estivo al variare delle caratteristiche climatiche (temperatura, radiazione solare e umidità), prima un edificio residenziale, e in seguito, un edificio del terziario ad uso ufficio situati in venti località di riferimento; ne è conseguita la assegnazione di 101 capoluoghi di provincia a sette zone climatiche estive (da A a G) di indice di severità estivo e, quindi, di fabbisogno energetico crescente. Nel presente lavoro sono descritte le modalità di calcolo seguite per l'estensione della valutazione dell'Indice di Severità a tutti i comuni italiani: partendo dai dati climatici riportati nella UNI 10349/94 per 101 province italiane, e seguendo, di massima e là dove possibile, i criteri di interpolazione dei dati esposti nella norma, sono state valutate per le varie località in esame, le tre grandezze climatiche fondamentali: Temperatura, Irradiazione solare e Umidità specifica. Successivamente è stato possibile calcolare l'Indice di Severità Climatica e assegnare, in funzione di esso, una classe climatica agli 8094 comuni italiani.

Indice di severità climatica: classificazione dei comuni italiani ai fini della climatizzazione estiva degli edifici

Iatauro, D.;Signoretti, P.;Terrinoni, L.
2012

Abstract

L'applicazione del Dlgs.192/05, prevede che ai fini della certificazione energetica in edilizia, sia valutato il fabbisogno di energia primaria di un edificio, e successivamente, sia assegnata ad esso, in funzione di tale parametro, una classe di efficienza energetica. Al momento, in Italia, sono stati fissati i limiti al fabbisogno solo per quanto riguarda la climatizzazione invernale. Il territorio nazionale è stato suddiviso, infatti, in zone climatiche invernali in conformità a un indice climatico, definito dai gradi-giorno invernali, e sono stati individuati i valori limite del fabbisogno energetico su tale base. La diffusione dei sistemi di condizionamento estivi, con il conseguente aumento dei consumi energetici, rende necessario procedere, anche in tal caso, alla definizione di zone climatiche estive contraddistinte da un indice di severità climatica estivo. La definizione di questo indice estivo presenta maggiori difficoltà rispetto al corrispondente indice invernale giacché le variabili climatiche di cui tenere conto sono più numerose e più complesse da valutare. Nei precedenti lavori è stata proposta una prima applicazione di tale indice ed è stata verificata la validità del modello matematico utilizzato, prendendo in esame, per il calcolo del fabbisogno energetico per il raffrescamento estivo al variare delle caratteristiche climatiche (temperatura, radiazione solare e umidità), prima un edificio residenziale, e in seguito, un edificio del terziario ad uso ufficio situati in venti località di riferimento; ne è conseguita la assegnazione di 101 capoluoghi di provincia a sette zone climatiche estive (da A a G) di indice di severità estivo e, quindi, di fabbisogno energetico crescente. Nel presente lavoro sono descritte le modalità di calcolo seguite per l'estensione della valutazione dell'Indice di Severità a tutti i comuni italiani: partendo dai dati climatici riportati nella UNI 10349/94 per 101 province italiane, e seguendo, di massima e là dove possibile, i criteri di interpolazione dei dati esposti nella norma, sono state valutate per le varie località in esame, le tre grandezze climatiche fondamentali: Temperatura, Irradiazione solare e Umidità specifica. Successivamente è stato possibile calcolare l'Indice di Severità Climatica e assegnare, in funzione di esso, una classe climatica agli 8094 comuni italiani.
The application in Italy of the European Directive 2002/91/CE, about the energy performance of buildings, through the Dlgs.192/05 and Dlgs.311/06, provide for the energy certification in building. The certification means the calculation of a parameter, the building specific requirement of primary energy, and the successive allocation of the building, as function of the value of such parameter, to a certain energy efficiency class. At the moment just limits for heating energy need in winter, have been fixed. The national territory has been subdivided, in fact, in winter climatic zones in compliance with an index of climatic severity (heating degree-day) and limit values for the energy requirements has been set. The spread of the summer air conditioning systems, with the consequent increase of the energy consumptions, renders necessary to proceed, also in such case, to the definition of summer climatic zones by a summer index of climatic severity. The summer index definition involves greater difficulties regarding the correspondent winter index since climatic variables, in this case, are more numerous and complex to estimate. In a previous reports a first application of such index has been proposed, and has been tested the effectiveness of mathematical model, taking into account a residential building and an office building, to evaluate the cooling energy need: in this way, have been classified the Italian provincial capitals in summer climatic zone. This work describes the calculation method to extend the Severity Climatic Index at all Italian towns: starting from climate data given on the UNI 10349, and following the interpolation methods described in the standard, have been evaluated the main climate parameters for each town: air temperature, specific humidity and solar radiation. Subsequently has been calculated the Severity Climatic Index and a climate class has been assigned to each Italian town.
Settore civile
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12079/6612
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