Le attività nel corso della seconda annualità del progetto sono state principalmente mirate al conseguimento di due obiettivi specifici: 1. Sviluppo di metodologie innovative ad alta risoluzione per la misura locale degli stress residui [1-4] all’interno delle singole fasi individuate sulle pareti cellulari di schiume in alluminio 2. Sviluppo, e trasferimento ad ENEA, di metodologie in non-contatto per la mappatura bidimensionale ad alta risoluzione del campo di deformazione nel corso di prove meccaniche macroscopiche su pannelli sandwich caratterizzati da core in schiuma di alluminio, tramite l’utilizzo di tecniche di correlazione digitale di immagine (Digital Image Correlation, DIC) [5-10]. I due obiettivi sono stati pienamente conseguiti: 1. È stata sviluppata, per la prima volta in letteratura, una metodologia per l’analisi a risoluzione sub-micrometrica delle tensioni residue in singole fasi delle pareti cellulari di schiume in alluminio, e sono stati riscontrati risultati significativi che potranno avere un impatto decisivo sullo sviluppo di nuove metodologie di progettazione di tali strutture. 2. È stata sviluppata una metodologia per lo studio in non-contatto (tramite DIC) del comportamento meccanico dei pannelli. La metodologia è stata trasferita ad ENEA, come da contratto. Infine, le conoscenze acquisite sono state utilizzate per proporre correlazioni tra lo stato di micro-stress misurato e il comportamento macroscopico osservato.

Analisi locale a risoluzione sub-micrometrica degli stress residui e correlazione con il comportamento a rottura macroscopico di AFS

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2012-09

Abstract

Le attività nel corso della seconda annualità del progetto sono state principalmente mirate al conseguimento di due obiettivi specifici: 1. Sviluppo di metodologie innovative ad alta risoluzione per la misura locale degli stress residui [1-4] all’interno delle singole fasi individuate sulle pareti cellulari di schiume in alluminio 2. Sviluppo, e trasferimento ad ENEA, di metodologie in non-contatto per la mappatura bidimensionale ad alta risoluzione del campo di deformazione nel corso di prove meccaniche macroscopiche su pannelli sandwich caratterizzati da core in schiuma di alluminio, tramite l’utilizzo di tecniche di correlazione digitale di immagine (Digital Image Correlation, DIC) [5-10]. I due obiettivi sono stati pienamente conseguiti: 1. È stata sviluppata, per la prima volta in letteratura, una metodologia per l’analisi a risoluzione sub-micrometrica delle tensioni residue in singole fasi delle pareti cellulari di schiume in alluminio, e sono stati riscontrati risultati significativi che potranno avere un impatto decisivo sullo sviluppo di nuove metodologie di progettazione di tali strutture. 2. È stata sviluppata una metodologia per lo studio in non-contatto (tramite DIC) del comportamento meccanico dei pannelli. La metodologia è stata trasferita ad ENEA, come da contratto. Infine, le conoscenze acquisite sono state utilizzate per proporre correlazioni tra lo stato di micro-stress misurato e il comportamento macroscopico osservato.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12079/6617
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