The set up of an HPLC (High performance Liquid Chromatography) method for the measurement of chlorophyll a and b concentration in sea water, is described in the present report. The method has been optimized in the ENEA Environmental Analytical Chemistry (LCA) lab of Frascati. HPLC is the reference technique established by UNESCO for chlorophyll a analysis and its associated pigments. Samples analysed in this work have been collected during the oceanographic campaign TYR01, which has been carried out onboard of the R/V Urania of the Italian National Council of Research (CNR) in the central and southern Tyrrhenian Sea (Western Mediterranean Sea) between the 29th of October and the 22nd of November 2010. The campaign has the objective of studying the river impact on the marine coastal environment and its effects on the marine organisms during autumn season, of quantifying temporal and spatial variability of phytoplankton biomass and of biological activity through in-situ and satellite measurements. The results obtained in this work show a [Chl a] mean value of 0.49 mg/m3 which is in line with values reported in literature for the Mediterranean Sea, while [Chl b] mean value is 0.03 mg/m3. [Chl a] values obtained by HPLC have been used for calibrating in-situ Sea Tech fluorometer data and for validating satellite Ocean Color data. Preliminary tests have been demonstrated that the method may also be applied to the determination of other pigments which are of interest in the study of taxonomic composition and for the dimensional determination of phytoplankton biomass.

Nel seguente rapporto viene descritta la messa a punto di un metodo HPLC (High performance Liquid Chromatography) per la misura di concentrazione di clorofilla a e b in acqua di mare. Il metodo è stato ottimizzato presso il laboratorio di Chimica Analitica Ambientale (LCA) dell’ENEA di Frascati. La cromatografia liquida ad alta risoluzione (HPLC) è la tecnica di riferimento stabilita dall’UNESCO per l’analisi della clorofilla a e dei pigmenti fitoplanctonici associati. I campioni analizzati in questo lavoro sono stati prelevati durante la campagna oceanografica TYR01 che si è svolta nel Tirreno (nella zona compresa tra il Golfo di Salerno e la foce del Tevere) dal 29 ottobre al 22 novembre 2010 sulla nave Urania del CNR. La campagna ha lo scopo di studiare l’impatto dei fiumi sull’ambiente marino costiero e i suoi effetti sugli organismi marini (fitoplancton) in autunno, di quantificare la variabilità spaziale e temporale della biomassa fitoplanctonica e dell’attività biologica attraverso misure in-situ e satellitari. I risultati ottenuti mostrano un valore medio di [Chl a] di circa 0.49 mg/m3 registrato nelle stazioni campionate e in linea con i valori indicati in letteratura per il Mediterraneo mentre per la [Chl b] il valore medio è uguale a 0.03 mg/m3. I valori di [Chl a] ottenuti con l’HPLC sono stati utilizzati per calibrare i dati in-situ del fluorimetro Sea Tech e per la validazione di dati satellitari di Ocean Colour. Prove preliminari hanno dimostrato l’applicabilità del metodo anche alla determinazione di altri pigmenti marini di interesse nell’ambito dello studio della composizione tassonomica e della determinazione dimensionale della biomassa fitoplanctonica.

Misure di concentrazione di clorofilla a E b in acqua di mare con metodo HPLC presso il laboratorio di chimica analitica ambientale di Frascati

Cataldi, Dario;Artuso, Florinda
2012

Abstract

Nel seguente rapporto viene descritta la messa a punto di un metodo HPLC (High performance Liquid Chromatography) per la misura di concentrazione di clorofilla a e b in acqua di mare. Il metodo è stato ottimizzato presso il laboratorio di Chimica Analitica Ambientale (LCA) dell’ENEA di Frascati. La cromatografia liquida ad alta risoluzione (HPLC) è la tecnica di riferimento stabilita dall’UNESCO per l’analisi della clorofilla a e dei pigmenti fitoplanctonici associati. I campioni analizzati in questo lavoro sono stati prelevati durante la campagna oceanografica TYR01 che si è svolta nel Tirreno (nella zona compresa tra il Golfo di Salerno e la foce del Tevere) dal 29 ottobre al 22 novembre 2010 sulla nave Urania del CNR. La campagna ha lo scopo di studiare l’impatto dei fiumi sull’ambiente marino costiero e i suoi effetti sugli organismi marini (fitoplancton) in autunno, di quantificare la variabilità spaziale e temporale della biomassa fitoplanctonica e dell’attività biologica attraverso misure in-situ e satellitari. I risultati ottenuti mostrano un valore medio di [Chl a] di circa 0.49 mg/m3 registrato nelle stazioni campionate e in linea con i valori indicati in letteratura per il Mediterraneo mentre per la [Chl b] il valore medio è uguale a 0.03 mg/m3. I valori di [Chl a] ottenuti con l’HPLC sono stati utilizzati per calibrare i dati in-situ del fluorimetro Sea Tech e per la validazione di dati satellitari di Ocean Colour. Prove preliminari hanno dimostrato l’applicabilità del metodo anche alla determinazione di altri pigmenti marini di interesse nell’ambito dello studio della composizione tassonomica e della determinazione dimensionale della biomassa fitoplanctonica.
The set up of an HPLC (High performance Liquid Chromatography) method for the measurement of chlorophyll a and b concentration in sea water, is described in the present report. The method has been optimized in the ENEA Environmental Analytical Chemistry (LCA) lab of Frascati. HPLC is the reference technique established by UNESCO for chlorophyll a analysis and its associated pigments. Samples analysed in this work have been collected during the oceanographic campaign TYR01, which has been carried out onboard of the R/V Urania of the Italian National Council of Research (CNR) in the central and southern Tyrrhenian Sea (Western Mediterranean Sea) between the 29th of October and the 22nd of November 2010. The campaign has the objective of studying the river impact on the marine coastal environment and its effects on the marine organisms during autumn season, of quantifying temporal and spatial variability of phytoplankton biomass and of biological activity through in-situ and satellite measurements. The results obtained in this work show a [Chl a] mean value of 0.49 mg/m3 which is in line with values reported in literature for the Mediterranean Sea, while [Chl b] mean value is 0.03 mg/m3. [Chl a] values obtained by HPLC have been used for calibrating in-situ Sea Tech fluorometer data and for validating satellite Ocean Color data. Preliminary tests have been demonstrated that the method may also be applied to the determination of other pigments which are of interest in the study of taxonomic composition and for the dimensional determination of phytoplankton biomass.
HPLC;chlorophyll;marine pigments
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12079/6641
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