In this report some results of the investigation carried out by ENEA at ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro) on an artwork attributed to Jacopo Sansovino are reported. The object of interest for research and restoration is a papier-mache bas relief on wood representing the Virgin with child dated at XVI century. The ENEA analyses have been developed in two phases. In the first one Raman and fluorescence/reflectance measurements have been done by LIF (Laser Induced Fluorescence) scanning; in the second one the artwork has been scanned by the prototype RGB-ITR (Red Green Blue-Imaging Topological Radar). Both systems LIF and RGB-ITR have been designed and performed by UTAPRAD – DIM of ENEA Frascati. The collected LIF images allowed to reveal discontinuity ascribable to different degradation or restoration processes, further putting in evidence the presence of an acrylic binder in well defined areas. The Raman measurements allowed to individuate the pigments used in specific areas of the artwork. The results obtained by RGB-ITR in this first campaign of measurements permitted to investigate the Sansovino’s artwork with methodologies not allowed by conventional pictures. In particular, it is possible to observe the artwork with very high enlargement without reducing resolution and from everywhere. Through the comparison of possible digitalizations of the same artwork, the determination of modifications, not only structural but also colorimetric, will be possible in the future. The overlap of data from LIF scanner and the 3D-colorimetric ones will allow a multisensorial lecture of the artwork.

In questo rapporto si riportano alcuni risultati delle indagini svolte da ENEA presso l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma su un’opera attribuita alla bottega di Jacopo Sansovino. L’oggetto interessato dall’intervento di ricerca e di restauro e’ un bassorilievo in cartapesta su supporto ligneo raffigurante una Madonna con bambino risalente alla seconda metà del XVI secolo. Le indagini ENEA si sono svolte in 2 fasi. Nella prima fase sono state eseguite misure Raman e di fluorescenza e riflettanza mediante il sistema LIF (Laser Induced Fluorescence) Scanning; nella seconda fase l’opera è stata scansionata con il prototipo RGB- ITR (Red Green Blue – Imaging Topological Radar). Entrambe i sistemi LIF e RGB-ITR sono stati progettati e realizzati da UTAPRAD - DIM dell’ENEA di Frascati. Le immagini LIF raccolte hanno permesso di rivelare discontinuità riconducibili a possibili diverse forme di degrado e di interventi di restauro, evidenziando inoltre la presenza di un legante acrilico in zone ben definite. Le misure Raman hanno consentito di individuare i pigmenti usati in specifiche zone dell’opera. I risultati ottenuti con il sistema RGB-ITR in questa prima campagna di misure hanno permesso di investigare l’opera di Sansovino con metodologie non consentite dalle normali fotografie. In particolare è possibile osservare l’opera ad ingrandimenti estremamente spinti senza perdere in risoluzione e da qualunque angolazione. Attraverso la comparazione di possibili digitalizzazioni della stessa opera sarà possibile, in futuro, determinare modificazioni non solo di tipo strutturale, ma anche colorimetrico. La sovrapposizione dei dati provenienti dallo scanner LIF su quelli 3D colorimetrici consentirà una lettura multisensoriale dell’opera.

Report sulla campagna di misure LIF, Raman, RGB-ITR svolta presso l'Istituto Superiore per la conservazione ed il restauro

Spizzichino, V.;Palucci, A.;Guarneri, M.;Francucci, M.;Fornetti, G.;Ferri De Collibus, M.;Colao, F.;Caneve, L.
2014

Abstract

In questo rapporto si riportano alcuni risultati delle indagini svolte da ENEA presso l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma su un’opera attribuita alla bottega di Jacopo Sansovino. L’oggetto interessato dall’intervento di ricerca e di restauro e’ un bassorilievo in cartapesta su supporto ligneo raffigurante una Madonna con bambino risalente alla seconda metà del XVI secolo. Le indagini ENEA si sono svolte in 2 fasi. Nella prima fase sono state eseguite misure Raman e di fluorescenza e riflettanza mediante il sistema LIF (Laser Induced Fluorescence) Scanning; nella seconda fase l’opera è stata scansionata con il prototipo RGB- ITR (Red Green Blue – Imaging Topological Radar). Entrambe i sistemi LIF e RGB-ITR sono stati progettati e realizzati da UTAPRAD - DIM dell’ENEA di Frascati. Le immagini LIF raccolte hanno permesso di rivelare discontinuità riconducibili a possibili diverse forme di degrado e di interventi di restauro, evidenziando inoltre la presenza di un legante acrilico in zone ben definite. Le misure Raman hanno consentito di individuare i pigmenti usati in specifiche zone dell’opera. I risultati ottenuti con il sistema RGB-ITR in questa prima campagna di misure hanno permesso di investigare l’opera di Sansovino con metodologie non consentite dalle normali fotografie. In particolare è possibile osservare l’opera ad ingrandimenti estremamente spinti senza perdere in risoluzione e da qualunque angolazione. Attraverso la comparazione di possibili digitalizzazioni della stessa opera sarà possibile, in futuro, determinare modificazioni non solo di tipo strutturale, ma anche colorimetrico. La sovrapposizione dei dati provenienti dallo scanner LIF su quelli 3D colorimetrici consentirà una lettura multisensoriale dell’opera.
In this report some results of the investigation carried out by ENEA at ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro) on an artwork attributed to Jacopo Sansovino are reported. The object of interest for research and restoration is a papier-mache bas relief on wood representing the Virgin with child dated at XVI century. The ENEA analyses have been developed in two phases. In the first one Raman and fluorescence/reflectance measurements have been done by LIF (Laser Induced Fluorescence) scanning; in the second one the artwork has been scanned by the prototype RGB-ITR (Red Green Blue-Imaging Topological Radar). Both systems LIF and RGB-ITR have been designed and performed by UTAPRAD – DIM of ENEA Frascati. The collected LIF images allowed to reveal discontinuity ascribable to different degradation or restoration processes, further putting in evidence the presence of an acrylic binder in well defined areas. The Raman measurements allowed to individuate the pigments used in specific areas of the artwork. The results obtained by RGB-ITR in this first campaign of measurements permitted to investigate the Sansovino’s artwork with methodologies not allowed by conventional pictures. In particular, it is possible to observe the artwork with very high enlargement without reducing resolution and from everywhere. Through the comparison of possible digitalizations of the same artwork, the determination of modifications, not only structural but also colorimetric, will be possible in the future. The overlap of data from LIF scanner and the 3D-colorimetric ones will allow a multisensorial lecture of the artwork.
Raman;Pigmenti;LIF;Fluorescenza indotta da laser;Restauro;RGB-ITR
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12079/6705
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