Radiation imaging detectors based on luminescent colour centres (CC’s) in lithium fluoride (LiF) have been recently demonstrated to be reliable, efficient, and with high spatial resolution across a large area. In this technical report, LiF crystals and films are tested as detectors for poly-energetic X-ray quasi-far-field imaging. The intensity and phase details of a test pattern are stored as a spatial distribution of CC’s in a LiF detector plate; this information can be later recovered by exciting the plate with blue light and recording the obtained photoluminescence (PL) image at an optical microscope. A theoretical model is put forward for the interaction between X-rays and test pattern, and for the formation of CC’s in LiF under X-irradiation. Details of calculated PL intensity maps are finally compared with experimentally obtained ones.

Recentemente è stato dimostrato quanto i rivelatori per imaging a radiazione basati su centri di colore (CC) luminescenti nel fluoruro di litio (LiF) siano affidabili, efficienti, e con alta risoluzione spaziale su grande area. In questo rapporto tecnico, si verifica la bontà di cristalli e film di LiF come rivelatori per l’imaging in campo quasi lontano di raggi X polienergetici. Le informazioni d’intensità e di fase di un test pattern vengono registrate, sotto forma di distribuzione spaziale di CC, in un rivelatore a lastra di LiF; tali informazioni sono in seguito recuperabili eccitando la lastra con luce blu e fotografando l’immagine di fotoluminescenza (FL) in un microscopio ottico. Si è sviluppato un modello teorico per descrivere l’interazione dei raggi X col test pattern e la formazione nel LiF di CC a causa di irraggiamento X. Infine, sono messi a confronto alcuni dettagli delle mappe di FL calcolate e sperimentali.

Synchrotron x-ray quasi-far-field imaging on luminescent lithium fluoride detectors

Montereali, R.M.;Vincenti, M.A.;Bonfigli, F.;Nichelatti, Enrico
2016-03

Abstract

Recentemente è stato dimostrato quanto i rivelatori per imaging a radiazione basati su centri di colore (CC) luminescenti nel fluoruro di litio (LiF) siano affidabili, efficienti, e con alta risoluzione spaziale su grande area. In questo rapporto tecnico, si verifica la bontà di cristalli e film di LiF come rivelatori per l’imaging in campo quasi lontano di raggi X polienergetici. Le informazioni d’intensità e di fase di un test pattern vengono registrate, sotto forma di distribuzione spaziale di CC, in un rivelatore a lastra di LiF; tali informazioni sono in seguito recuperabili eccitando la lastra con luce blu e fotografando l’immagine di fotoluminescenza (FL) in un microscopio ottico. Si è sviluppato un modello teorico per descrivere l’interazione dei raggi X col test pattern e la formazione nel LiF di CC a causa di irraggiamento X. Infine, sono messi a confronto alcuni dettagli delle mappe di FL calcolate e sperimentali.
Radiation imaging detectors based on luminescent colour centres (CC’s) in lithium fluoride (LiF) have been recently demonstrated to be reliable, efficient, and with high spatial resolution across a large area. In this technical report, LiF crystals and films are tested as detectors for poly-energetic X-ray quasi-far-field imaging. The intensity and phase details of a test pattern are stored as a spatial distribution of CC’s in a LiF detector plate; this information can be later recovered by exciting the plate with blue light and recording the obtained photoluminescence (PL) image at an optical microscope. A theoretical model is put forward for the interaction between X-rays and test pattern, and for the formation of CC’s in LiF under X-irradiation. Details of calculated PL intensity maps are finally compared with experimentally obtained ones.
Colour centres;X-ray imaging;Radiation detectors;Photoluminescence;Lithium fluoride
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