Nell'ambito della Linea Progettuale 2 (LP2) degli ultimi due Piani Annuali di Realizzazione dell' Accordo di programma tra ENEA e MSE, la SIET S.p.A, ha svolto un'attività di sviluppo e caratterizzazione di una sonda capacitiva per la misura del grado di vuoto in deflussi bifase acqua-vapore. Il dispositivo, destinato all'applicazione sulle linee di rottura dell'impianto SPES-3, permetterà, unitamente ad altri strumenti, di misurare la portata bifase che transita nelle linee, durante i transitori incidentali. La prima fase delle attività, eseguite in ambito PAR 2008-09 aveva portato allo sviluppo di un primo prototipo, adatto ad operare a bassa temperatura e pressione. La seconda fase delle attività, descritta nel presente rapporto e relativa al PAR 2011, ha portato allo sviluppo di un prototipo idoneo ad operare alle condizioni di esercizio delle linee di rottura dell'impianto SPES-3 (15 bar, 200°C). Tale prototipo è stato collaudato con flussi acqua/vapore prototipici, utilizzando un impianto sperimentale di prova già esistente, realizzato per effettuare test su barre scaldanti per l'impianto SPES- 3. L'impianto sperimentale, dotato di valvole rapide, ha consentito di eseguire misure di grado di vuoto volumetrico medio sui flussi bifase. Le misure di grado di vuoto sono state correlate ai segnali della sonda capacitiva in modo da ottenere un modello predittivo sperimentale, requisito necessario per l'impiego della sonda nelle linee di rottura dell 'impianto SPES-3.

Prove a caldo di una sonda capacitiva per la misura del grado di vuoto in miscela bifase

2012

Abstract

Nell'ambito della Linea Progettuale 2 (LP2) degli ultimi due Piani Annuali di Realizzazione dell' Accordo di programma tra ENEA e MSE, la SIET S.p.A, ha svolto un'attività di sviluppo e caratterizzazione di una sonda capacitiva per la misura del grado di vuoto in deflussi bifase acqua-vapore. Il dispositivo, destinato all'applicazione sulle linee di rottura dell'impianto SPES-3, permetterà, unitamente ad altri strumenti, di misurare la portata bifase che transita nelle linee, durante i transitori incidentali. La prima fase delle attività, eseguite in ambito PAR 2008-09 aveva portato allo sviluppo di un primo prototipo, adatto ad operare a bassa temperatura e pressione. La seconda fase delle attività, descritta nel presente rapporto e relativa al PAR 2011, ha portato allo sviluppo di un prototipo idoneo ad operare alle condizioni di esercizio delle linee di rottura dell'impianto SPES-3 (15 bar, 200°C). Tale prototipo è stato collaudato con flussi acqua/vapore prototipici, utilizzando un impianto sperimentale di prova già esistente, realizzato per effettuare test su barre scaldanti per l'impianto SPES- 3. L'impianto sperimentale, dotato di valvole rapide, ha consentito di eseguire misure di grado di vuoto volumetrico medio sui flussi bifase. Le misure di grado di vuoto sono state correlate ai segnali della sonda capacitiva in modo da ottenere un modello predittivo sperimentale, requisito necessario per l'impiego della sonda nelle linee di rottura dell 'impianto SPES-3.
Rapporto tecnico;Reattori e sistemi innovativi;Sicurezza nucleare
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