Il presente rapporto espone i risultati ottenuti, mediante l’utilizzo di una metodica statistica ampiamente discussa nella precedente annualità, in riferimento all’impatto radiologico sull’Italia di un ipotizzato evento incidentale severo alla centrale nucleare Slovena di Krško. Nello specifico, mediante l’utilizzo del codice fast-running RASCAL 4.3 e di alcune norme regolatorie open-source di provenienza americana (NUREG-1228, NUREG-1465, NUREG-1460), si sono stimati una serie di possibili termini sorgente che sono stati successivamente utilizzati come riferimento per il calcolo di trasporto in atmosfera dei radionuclidi realizzato con il codice francese per calcoli di diffusione in atmosfera sulle lunghe distanze ldX di proprietà dell’IRSN. I risultati acquisiti sono stati in seguito post-processati con il linguaggio di programmazione Python per ottenere una serie di mappe statistiche che evidenziano la probabilità di superamento di una predefinita soglia di concentrazione al suolo di Cs-137 stimata in base alle indicazioni presenti nella legislazione nazionale di riferimento. RASCAL 4.3 è stato altresì utilizzato per realizzare un’analisi più dettagliata del possibile impatto radiologico sulla zona di Trieste dove si è riscontrato un possibile superamento dei limiti radiologici imposti dalla legislazione nazionale di riferimento. I risultati ottenuti su Trieste hanno suggerito la necessità d’implementare una metodica di allerta previsionale basata sull’utilizzo della rete europea (EURDEP) delle centraline di rilevamento della dose gamma.

Analisi statistica delle conseguenze sul territorio nazionale di un ipotetico incidente alla centrale nucleare slovena di Krško

Rocchi, Federico;Guglielmelli, Antonio
2017-11-21

Abstract

Il presente rapporto espone i risultati ottenuti, mediante l’utilizzo di una metodica statistica ampiamente discussa nella precedente annualità, in riferimento all’impatto radiologico sull’Italia di un ipotizzato evento incidentale severo alla centrale nucleare Slovena di Krško. Nello specifico, mediante l’utilizzo del codice fast-running RASCAL 4.3 e di alcune norme regolatorie open-source di provenienza americana (NUREG-1228, NUREG-1465, NUREG-1460), si sono stimati una serie di possibili termini sorgente che sono stati successivamente utilizzati come riferimento per il calcolo di trasporto in atmosfera dei radionuclidi realizzato con il codice francese per calcoli di diffusione in atmosfera sulle lunghe distanze ldX di proprietà dell’IRSN. I risultati acquisiti sono stati in seguito post-processati con il linguaggio di programmazione Python per ottenere una serie di mappe statistiche che evidenziano la probabilità di superamento di una predefinita soglia di concentrazione al suolo di Cs-137 stimata in base alle indicazioni presenti nella legislazione nazionale di riferimento. RASCAL 4.3 è stato altresì utilizzato per realizzare un’analisi più dettagliata del possibile impatto radiologico sulla zona di Trieste dove si è riscontrato un possibile superamento dei limiti radiologici imposti dalla legislazione nazionale di riferimento. I risultati ottenuti su Trieste hanno suggerito la necessità d’implementare una metodica di allerta previsionale basata sull’utilizzo della rete europea (EURDEP) delle centraline di rilevamento della dose gamma.
EP&R;Rapporto tecnico;Centrale Nucleare di Krško;Reattori frontalieri
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