Il melograno (Punica granatum L), diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, ha avuto negli ultimi decenni una ingente crescita produttiva e delle superfici investite grazie alle ricerche scientifiche che ne hanno dimostrato gli effetti benefici sulla salute umana, a seguito del consumo di frutti freschi o dei succhi. Diversi sono infatti i lavori scientifici che illustrano i numerosi fitochimici che compongono sia la parte edibile che non edibile del frutto. Il presente lavoro ha come obiettivo generale la valutazione del contenuto totale di polifenoli e dell’attività antiossidante del succo e di alcuni sottoprodotti come le foglie, le bucce e i semi che rappresentano lo scarto dell’industria di trasformazione. I risultati ottenuti attraverso i saggi Folin-Ciocalteu e DDPH, mettono in evidenza la qualità del succo il cui contenuto totale di polifenoli è risultato pari a 5,17 ± 0,02 mgGAE/mL (+ 56% rispetto a quello commerciale). Dal confronto tra le diverse modalità di estrazione applicate ai sottoprodotti esaminati (foglie, bucce e semi) è emerso che l’estrazione assistita con ultrasuoni è particolarmente efficace nell’estrazione di polifenoli dalle foglie. Inoltre, ciò che abbiamo confermato è che i valori dei polifenoli estratti sono maggiori nelle bucce, seguite dalle foglie e, quindi, dai semi. Relativamente alla capacità antiossidante, gli estratti da bucce e da semi ottenuti per macerazione in acqua a caldo (60°C per un’ora) esprimono una discreta attività antiossidante (75,67 ± 0,04 mmolTE e 64,37 ± 0,65 mmolTE rispettivamente) mentre l’estrazione assistita con ultrasuoni ha consentito di ottenere estratti dalle foglie caratterizzati da una capacità antiossidante pari a 77,27 ± 0,14 mmolTE. I risultati ottenuti aprono quindi interessanti prospettive per la diversificazione del prodotto, ad esempio considerando il positivo trend delle bevande fermentate e dello sviluppo di bio-prodotti da scarti per l’industria agroalimentare e nutraceutica.

Applicazione di metodi estrattivi a basso impatto ambientale in prodotti e sottoprodotti del melograno

Maccioni, O.;Tolaini, V.;Procacci, S.;Bacchetta, L.
2026-01-01

Abstract

Il melograno (Punica granatum L), diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, ha avuto negli ultimi decenni una ingente crescita produttiva e delle superfici investite grazie alle ricerche scientifiche che ne hanno dimostrato gli effetti benefici sulla salute umana, a seguito del consumo di frutti freschi o dei succhi. Diversi sono infatti i lavori scientifici che illustrano i numerosi fitochimici che compongono sia la parte edibile che non edibile del frutto. Il presente lavoro ha come obiettivo generale la valutazione del contenuto totale di polifenoli e dell’attività antiossidante del succo e di alcuni sottoprodotti come le foglie, le bucce e i semi che rappresentano lo scarto dell’industria di trasformazione. I risultati ottenuti attraverso i saggi Folin-Ciocalteu e DDPH, mettono in evidenza la qualità del succo il cui contenuto totale di polifenoli è risultato pari a 5,17 ± 0,02 mgGAE/mL (+ 56% rispetto a quello commerciale). Dal confronto tra le diverse modalità di estrazione applicate ai sottoprodotti esaminati (foglie, bucce e semi) è emerso che l’estrazione assistita con ultrasuoni è particolarmente efficace nell’estrazione di polifenoli dalle foglie. Inoltre, ciò che abbiamo confermato è che i valori dei polifenoli estratti sono maggiori nelle bucce, seguite dalle foglie e, quindi, dai semi. Relativamente alla capacità antiossidante, gli estratti da bucce e da semi ottenuti per macerazione in acqua a caldo (60°C per un’ora) esprimono una discreta attività antiossidante (75,67 ± 0,04 mmolTE e 64,37 ± 0,65 mmolTE rispettivamente) mentre l’estrazione assistita con ultrasuoni ha consentito di ottenere estratti dalle foglie caratterizzati da una capacità antiossidante pari a 77,27 ± 0,14 mmolTE. I risultati ottenuti aprono quindi interessanti prospettive per la diversificazione del prodotto, ad esempio considerando il positivo trend delle bevande fermentate e dello sviluppo di bio-prodotti da scarti per l’industria agroalimentare e nutraceutica.
2026
Punica granatum (L)
Succo
Bucce
Arilli
Foglie di melograno
Bioprodotti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12079/87067
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